STUDIO DI MEDIAZIONE FAMILIARE: dott.ssa Monica Pozzani

Il mediatore familiare è un professionista qualificato e neutrale che prepara la coppia ad affrontare in serenità e armonia il percorso giudiziale. 

Una coppia sceglie la mediazione familiare quando ha già scelto la strada della separazione e vuole essere aiutata a portarla a termine nel migliore dei modi, con il minor danno possibile per i figli e per l’aspetto economico. 

La mediazione ha come obiettivo il raggiungimento di accordi equi e duraturi su questioni che riguardano: la genitorialità condivisa, la tutela dei minori, il mantenimento dei legami tra le generazioni (nonni-nipoti), la riorganizzazione delle relazioni familiari in merito alle responsabilità genitoriali, l’affidamento dei figli, i modelli educativi, le risorse economico-finanziarie. 

Si dividono i beni, si separano gli spazi, si interrompono i rapporti ma, contemporaneamente, si incoraggia un dialogo sui figli, si aiutano i due genitori a prendere decisioni comuni nei loro riguardi. 

La mediazione familiare è un intervento limitato nel tempo, della durata di dieci / dodici incontri.

L’associazione internazionale mediatori sistemici (A.I.M.S.) è nata nel 1995. In Italia è l’associazione con il più alto numero di soci mediatori. La mediazione viene affrontata in un’ottica sistemica, osservando tutto il contesto, senza escludere i figli della coppia. Il termine sistemica si riferisce a quel bagagliaio di conoscenze teorico-metodologiche che appartengono all’approccio sistemico relazionale e che danno forma a un modo specifico di effettuare l’intervento di mediazione analizzando l’aspetto storico, il trigenerazionale e quello simbolico

Aldo Morrone (padre carismatico dei mediatori di mezzo mondo) dice che la mediazione è come un’auto dalla quale si deve guardare avanti attraverso il parabrezza ma dare ogni tanto un’occhiata agli specchietti retrovisori. E’ importante capire il significato profondo, radicato nella storia delle generazioni passate capire perché, ad esempio, sia così difficile rinunciare a quella casa o a degli oggetti talvolta privi di valore intrinseco. Alcuni oggetti contesi nella coppia possono avere contenuti simbolici a volte legati alle storie passate delle famiglie a volte alle esperienze individuali che non consentono una gestione tranquilla in mediazione. Se non si trattano i significati simbolici si potrebbero ottenere accordi instabili pronti a cedere al primo impatto con un evento che interessa gli aspetti emotivi.